L’ARTE DI ARREDARE LA CASA

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Riportiamo di seguito l’intervista realizzata alla nostra azienda da Pronto Pro

Molte aziende si occupano ormai del delicato compito di fornire interni eleganti e capaci di rispondere efficacemente ai gusti della clientela. Si tratta di un lavoro molto particolare, poiché lambisce continuamente i confini con l’arte. Per fare chiarezza abbiamo intervistato un esperto arredatore, il quale ci aggiornerà sulle ultime tendenze in fatto di arredare  gli interni e ci parlerà per sommi capi della sua professione.

Di che cosa si occupa la vostra azienda?

La Giorgio Graesan & Friends è un’azienda che da più di trent’anni si occupa della ricerca, della creazione e della personalizzazione di prodotti per pareti che rispondano alle necessità degli interior contemporanei. Il nostro percorso nasce dalla volontà di creare finiture in grado di emozionare chi vive la casa, per arrivare, in tempi più recenti, a voler rispondere anche alla crescente necessità del mercato di prodotti naturali e fortemente personalizzabili a seconda del gusto personale dei clienti.

Qual è la richiesta più particolare che abbiate mai ricevuto?

Tendenzialmente non riceviamo richieste particolari. Seguiamo sicuramente i consigli commerciali di chi si occupa della vendita diretta, i nostri “friends” che sono ormai presenti in tutto il territorio e all’estero. In ogni caso, la cosa più bizzarra che abbiamo creato è sicuramente un manichino luminoso, il quale può essere personalizzato come se fosse una parete. Quest’ultimo si trova ormai in gran parte dei negozi rivenditori Giorgio Graesan & Friend, come simbolo del nostro brand assieme al nostro mobile espositore. Tuttavia, so che è presente anche in qualche casa e qualcuno lo ha addirittura trasformato in un vero e proprio albero di Natale durante le feste.

Quali sono i vostri progetti più importanti?

Il nostro progetto più importante, in quanto commercianti, è sicuramente quello di anticipare le richieste del mercato. Se invece vogliamo parlare di progetti come ambienti, i nostri prodotti vengono impiegati sia per case comuni, sia per interni di alto livello residenziale e nell’ambito delle grandi costruzioni come interni di palazzi o alberghi di lusso.

Quali sono i materiali che usate principalmente e come scegliete i più adatti per un particolare tipo di lavoro?

Bella domanda. Credo che oggi a differenza del passato le persone si interessano di più all’argomento, leggono molte riviste di settore, usano i social per conoscere le loro possibilità e non siamo più di fronte a clienti digiuni di gusto ed interior. Molti sanno già che cosa vogliono o quanto meno ne hanno una vaga idea. Un giorno una ragazza è entrata nel nostro showroom monomarca di Milano e credo che le sue parole rispondano bene a questa domanda. La ragazza ha detto: “Sono venuta a visitare il vostro spazio perché per me scegliere le finiture di casa è come scegliere un abito: devo indossarlo per sapere se è quello giusto. Allo stesso modo sento la necessità di vedere colori in grande per scegliere, toccare le pareti con mano per sapere come reagirebbero al mio tatto nel mio ambiente e quali sensazioni sarebbero in grado di darmi”. Non credo esista un materiale per tutti. Ogni materiale è perfetto per un determinato ambiente. Nel nostro caso, comunque, gli stucchi sono sicuramente le finiture più alla moda. In particolare ultimamente va moltoIstinto, una pasta a grana grossa, molto naturale ed in grado di essere fortemente personalizzata con diverse trame e colori. Può essere trattata per diversi livelli di lavabilità, fino ad arrivare ad essere impiegata in zone umide della casa come bagni o box doccia.

Secondo voi qual è il legame tra arte e casa?

Prima di tutto bisognerebbe capire che cos’è l’arte. Per me l’arte è un lavoro personale in grado di suscitare emozioni. Se accettiamo questa come definizione, allora la risposta è semplice. Se vogliamo regalare amore ed attenzione, se scegliamo di dare una personalità al nostro spazio abitativo, se ci mettiamo tutta la nostra creatività, il nostro gusto e l’opera di un decoratore appassionato, tutta la nostra dimora può diventare un’opera d’arte. Intendiamoci, non per questo siamo “artisti”: lo saremmo davvero se ci mettessimo in gioco, se salissimo su un palco ed esponessimo la nostra casa per essere giudicata. Tuttavia, credo che pensare che l’arte sia solo per gli “artisti” sia molto limitato. A me piace pensare che in tutti noi c’è un animo in grado di creare qualcosa di artistico. Certamente non tutti siamo disposti a dedicare la nostra vita a questa passione e non tutti siamo pronti ad affrontare critiche e onori: questa è la vera differenza! Nella sfera personale, comunque, credo che ciascuno debba sentirsi libero di fare la sua arte nel suo spazio.

Le parole dell’esperto rimarcano l’importanza di coltivare un gusto personale il più preciso possibile, in modo da operare scelte appaganti durante il dialogo con l’arredatore professionista. Non è necessario essere artisti professionisti per carpire tocco e sensibilità: bisogna solo amare la bellezza e cercare di realizzare piccole opere d’arte per migliorare la vivibilità dei nostri ambienti.

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